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LA DIETA DEI BIOTIPI PER RITROVARE EQUILIBRIO ED ENERGIA

Le strategie personalizzate, suggerite dagli esperti, per fare il pieno di energia, sgonfiarsi e purificarsi

Perdere qualche chilo, recuperare energia, sentirsi meglio e in equilibrio, ridare sprint al metabolismo. Siamo in tanti a desiderare di raggiungere almeno uno di questi obiettivi nel breve-medio periodo. A suggerirci quali strategie seguire per riuscirci sono la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e diabetologa, e il dottor Alessandro Gelli, farmacista, che propongono specifiche e personalizzate diete reset per tornare in forma, depurarsi e ritrovare l’equilibrio in base ai propri bisogni, presenti nel libro La dieta dei biotipi (Edizioni Lswr). Tra le tante, anche quella dedicata a chi è stressato, sotto pressione e insonnia

MA COS'È ESATTAMENTE LA DIETA RESET?

Le diete reset sono molto veloci e pratiche e sono pensate per ogni biotipo, che risponde a determinate caratteristiche. Per ogni biotipo i due autori non solo hanno individuato la dieta alimentare specifica da seguire, presentando il menù settimanale dettagliato, ma hanno anche individuato la dieta reset. «Il reset dura da un minimo di una settimana a un massimo di uno-due mesi» spiega Serena Missori. «Lo scopo della dieta reset è ridurre l’infiammazione cronica silente, ridurre gli effetti dello stress cronico, rimuovere le tossine, sbloccare il metabolismo inceppato. Curare anche il microbiota, riattivare il metabolismo. E ancora. Rimuovere gli ostacoli al benessere e al dimagrimento, rimuovere le tossine. Riparare i tessuti danneggiati e i processi di escrezione. Rigenerare le cellule, aumentare l’energia vitale, la forza».

PER CHI È STRESSATO E INSONNE C'È IL RESET SURRENALICO

«Se sei un surrenalico, potresti essere adrenalinico, cortisolico o esaurito. I tuoi surreni - le due ghiandole endocrine situate sul polo superiore dei reni - sono sovrastimolati e stressati, hanno bisogno di relax e calma» aggiunge la dottoressa Missori. «Il reset surrenalico dura da un minimo di una settimana a uno due mesi, a seconda del grado di affaticamento. Il surrenalico ha continue crisi energetiche, sia se adrenalinico sia se cortisolico o esaurito. Consuma velocemente lo zucchero ed è continuamente affamato di cibi ricchi di carboidrati semplici. Il corpo deve imparare a controllare la glicemia, a ridurre le scariche di adrenalina, a produrre meno cortisolo - definito "ormone dello stress" - a stoccare meno grasso e a bruciarne di più. All’inizio potrà sembrare di mangiare molto di più del normale (o molto meno in base alle abitudini) e si noterà immediatamente che i muscoli diventeranno più forti e tonici». Ecco perché apparentemente una bilancia casalinga può far credere di essere aumentato di peso. «Ma non bisogna preoccuparsi, si sta riparando il corpo che diventerà più abile a bruciare grasso». Potrà sembrare inusuale, ma è prevista la verdura anche a colazione, fondamentale per fornire fibre, favorire il transito intestinale e rallentare l’assorbimento dei carboidrati, regalando un’energia più stabile.

I CIBI INDISPENSABILI PER IL RESET

  1. Verdure :

    asparagi, broccoletti, broccoli, cavolfiore e cavolo

  2. Frutta :

    limoni, mandarini, mela verde e rossa, mirtilli, mirtillo rosso

  3. Proteine :

    carne bianca biologica, carne rossa biologica e allevata al pascolo

  4. Grassi :

    avocado, frutta oleosa (eccetto le arachidi), olio di cocco, olio extravergine d’oliva

  5. Carboidrati :

    avena, patate, ceci decorticati, lenticchie

Occorre scegliere almeno 5 cibi indispensabili ogni giorno e consumarli in più pasti possibile. Evitare caffè, bevande stimolanti, succhi di frutta, formaggi freschi e fermentati, vino, birra.

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